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Sottotitolazione per persone sorde

I sottotitoli per persone sorde hanno caratteristiche diverse rispetto ai sottotitoli standard.

Grazie all’utilizzo di elementi come simboli e colori, l’identificazione dei personaggi, la sintesi e l’aumento dei tempi di permanenza sullo schermo, i dialoghi risultano maggiormente fruibili dal pubblico di destinazione.

Cinema, TV, mostre, teatri e social

Mediante i più recenti interventi del MiC, alle case di produzione italiane viene richiesto sempre più spesso che i film siano sottotitolati e audiodescritti già in fase produttiva, talvolta inserendo l’accessibilità come vincolo per l’emissione di finanziamenti.
Se un regista vuole che RAI trasmetta il suo documentario, ad esempio, dovrà assicurarsi che questo sia completo di sottotitoli e audiodescrizione.
Anche un museo ha tutto l’interesse a sottotitolare i propri contenuti video in italiano, per garantire il diritto alla cultura alla comunità Sorda e ampliare il proprio pubblico.

Una volta che un prodotto è stato reso accessibile, potranno usufruire della sottotitolazione anche gli stranieri che stanno imparando l’italiano, gli anziani e tutti coloro che hanno la necessità di abbassare o disattivare il volume di un video in un determinato momento.
E, ancora, immaginate di visitare una mostra che ospita più contenuti video nello stesso spazio espositivo. Grazie ai sottotitoli, è possibile mantenere basso il volume dei video poiché il visitatore è accompagnato nell’ascolto dal testo sullo schermo e la fruizione di contenuti diversi in contemporanea non viene compromessa.

Pensate poi a uno spettacolo teatrale: se dotato di sovratitoli che riportano i dialoghi e gli altri rumori di scena sarà accessibile a un pubblico molto più ampio.

Anche chi intende realizzare un video tutorial o desidera promuoversi sui social non può prescindere dalla sottotitolazione. Tra i vantaggi, l’aumento delle visualizzazioni e la crescita del numero di follower. Pensate a quante volte, trovandovi in un luogo pubblico, avete dovuto interrompere la visione di un filmato sul cellulare. Quando un video è completo di sottotitoli non è necessario: basta disattivare l’audio per continuare a guardarlo, senza perdere nessuna informazione.

Perché un film sia davvero accessibile, alla sottotitolazione per persone sorde è abbinata anche l’audiodescrizione per persone cieche.

I sottotitoli per persone sorde hanno caratteristiche diverse rispetto ai sottotitoli standard.

Grazie all’utilizzo di elementi come simboli e colori, l’identificazione dei personaggi, la sintesi e l’aumento dei tempi di permanenza sullo schermo, i dialoghi risultano maggiormente fruibili dal pubblico di destinazione.

Cinema, TV, mostre, teatri e social

Mediante i più recenti interventi del MiC, alle case di produzione italiane viene richiesto sempre più spesso che i film siano sottotitolati e audiodescritti già in fase produttiva, talvolta inserendo l’accessibilità come vincolo per l’emissione di finanziamenti.
Se un regista vuole che RAI trasmetta il suo documentario, ad esempio, dovrà assicurarsi che questo sia completo di sottotitoli e audiodescrizione.
Anche un museo ha tutto l’interesse a sottotitolare i propri contenuti video in italiano, per garantire il diritto alla cultura alla comunità Sorda e ampliare il proprio pubblico.

Una volta che un prodotto è stato reso accessibile, potranno usufruire della sottotitolazione anche gli stranieri che stanno imparando l’italiano, gli anziani e tutti coloro che hanno la necessità di abbassare o disattivare il volume di un video in un determinato momento.
E, ancora, immaginate di visitare una mostra che ospita più contenuti video nello stesso spazio espositivo. Grazie ai sottotitoli, è possibile mantenere basso il volume dei video poiché il visitatore è accompagnato nell’ascolto dal testo sullo schermo e la fruizione di contenuti diversi in contemporanea non viene compromessa.

Pensate poi a uno spettacolo teatrale: se dotato di sovratitoli che riportano i dialoghi e gli altri rumori di scena sarà accessibile a un pubblico molto più ampio.

Anche chi intende realizzare un video tutorial o desidera promuoversi sui social non può prescindere dalla sottotitolazione. Tra i vantaggi, l’aumento delle visualizzazioni e la crescita del numero di follower. Pensate a quante volte, trovandovi in un luogo pubblico, avete dovuto interrompere la visione di un filmato sul cellulare. Quando un video è completo di sottotitoli non è necessario: basta disattivare l’audio per continuare a guardarlo, senza perdere nessuna informazione.

Perché un film sia davvero accessibile, alla sottotitolazione per persone sorde è abbinata anche l’audiodescrizione per persone cieche.

Il nostro lavoro

Tra i nostri clienti, diverse case di produzione indipendenti, come EiE Film, Caucaso, I Cammelli, Indyca, Zenit Arti Audiovisive.

Ecco un esempio dei nostri sottotitoli, tratto dal documentario “Ragazzi di Stadio, quarant’anni dopo” (di Daniele Segre – Italia-Francia, 2018, 82′ – I Cammelli, Rai Cinema, 13 production)

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