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Con Radio Solaire, Forword si è occupata di audiodescrizione e sottotitoli per persone sorde di un documentario che attraversa più di quarant’anni di storia, seguendo Giorgio Lolli e la diffusione delle radio libere e comunitarie in diversi Paesi africani.

Una storia raccontata attraverso interviste, fotografie e soprattutto moltissime immagini di repertorio. Ed è proprio qui che nasce una delle principali sfide dell’audiodescrizione: aiutare lo spettatore a muoversi continuamente tra presente e passato senza appesantire il racconto.

Abbiamo deciso di chiarire questo meccanismo fin dall’inizio:

 

“Nel documentario le interviste fatte al giorno d’oggi si alternano a immagini di repertorio girate su pellicola.”

 

Poco dopo incontriamo Giorgio Lolli:

 

“Un uomo bianco siede a un tavolo. […] Poi, lo stesso uomo da giovane in immagini su pellicola.”

 

L’audiodescrizione diventa così un filo che collega epoche, luoghi e materiali visivi molto diversi: dalle vecchie fotografie alle strade polverose, dai viaggi in fuoristrada agli uomini che costruiscono tralicci e installano antenne. Nel finale, ad esempio, descrive passo dopo passo l’innalzamento di un nuovo traliccio a Kidira: un gesto concreto che diventa anche il simbolo della prosecuzione del lavoro di Giorgio.

Una stazione radiofonica improvvisata. Un uomo bianco è al mixer, uno africano a un microfono. Sopra di loro uno striscione recita: Radio Solaire.

MA RADIO SOLAIRE È, INEVITABILMENTE, ANCHE UN FILM DI VOCI E SUONI.

 

Nei sottotitoli per persone sorde diventa quindi importante restituire un paesaggio sonoro ricchissimo. Ad esempio, troviamo:

 

[VOCIARE FOLLA E TAMBURI]
[CORI DI PROTESTA]
[CANTO RITMATO AFRICANO]
[MUSICA AFRICANA JAZZ]
[TRAFFICO E VOCIARE INDISTINTO]

 

A questi si aggiungono voci provenienti da radio e materiali d’archivio, oltre a testimonianze in lingue diverse.

I sottotitoli devono rendere riconoscibile chi sta parlando, da dove arriva quella voce e quale ambiente sonoro la circonda.

In un documentario che racconta il potere della radio come strumento di comunicazione e partecipazione, rendere accessibile il suono assume allora un significato particolare. Perché Radio Solaire parla proprio di questo: far viaggiare una voce, permetterle di raggiungere qualcuno dall’altra parte.

E l’accessibilità, in fondo, lavora nella stessa direzione.

 

Se anche tu vuoi imparare ad audiodescrivere e a realizzare sottotitoli per persone sorde, fai un giro tra le nostre proposte formative.

E per qualsiasi dubbio o se vuoi una mano a scegliere quale corso è più adatto a te, scrivici a info@forword.it!